Migranti, tragedia infinita

L’infita tragedia dei migranti, profughi se preferite, quella che non si può più (ma sie mai potuto?) definire “emergenza” bensi fatto epocale (e saarà meglio capire che ci convivremo minimo minimo pr i prossimi 20 anni) non può non spinegere a riflessioni, che dovrebbero-si spera- essere serie, profonde e seguite dai fatti, r tutti in prima persona possiamo fare anche solo un piccolo, piccolissimo gesto.
L’infinita tragedia dei Migranti…
Ultimamente ed in particolare oggi dopo l’ennesima e indecente (leggetevi questo su: Repubblica ) sparata di Salvini, in seguito a quel che vedo, leggo, sento mi viene la tentazione di dare le dimissioni dal genere umano, andare non so dove, ma che sia comunque un posto dove certe idee sub-umane e contorte non possano arrivare.

Poi … poi penso al mio palazzo dove conviviamo italiani e stranieri: sud americani, pakistani e arabi (questi ultimi non so bene da dove arrivino, ma è davvero importante?), leggo della mobilitazione della gente (persone come me, come “loro”: gli immigrati appunto) e subito ci ripenso.
E se Salvini,Maroni e compagnia cantando non sono daccordo, beh, le diano loro le dimissioni da essere umani… ammesso che si possa definirli tali, anche se per quanto mi riguarda gli animali al loro confronto sono meglio.

Voglio concludere dicendo a Salvini e a quelli che la pensano come lui (purtroppo più di quani si possa pensare) che tutti abbiamo bisogno di perdono, ma proprio tutti: un pizzico di umiltà proprio non guasterebbe.