Tornare o non tornare, questo è il problema.

Ultimamente scrivo poco, pochissimo anzi, e non per mancanza di voglia o di argomenti quanto piuttosto perchè nonostante Altervista funzioni bene ci sono un paio di cosette che non mi piacciono e ho iniziato a chiedermi se non sia il caso di tornare su WordPress ora che hanno sistemato la questione Cookie law.

Il fatto è che, purtroppo, Altervista è alquanto incasinato dal punto di vista del “trovare eventuali blog interessanti” (per non dire che è praticamente impossibile a meno di essere uno di quei blog estremamente noti e/o fighi che si trovano subito con una semplice ricerca in Google) e si finisce per rimanere pressocchè isolati, in altre parole svanisce la possibilità di un qualunque dialogo per quanto piccolo e remoto possa essere e sebbene lo scopo di questo blog non sia quello di “guadagnare followers” (mi legga chi vuole, se vuole e se no fa lo stesso) ho l’impressione di parlare con me stessa e basta; ma con me stessa ci parlo già più che abbastanza e un po’ di interiazione non guasterebbe per nulla, per non dire del fatto che senza confronto non si cresce e senza crescita è la stasi.

A farla breve: il silenzio pesa già nella vita di tutti i giorni, perchè andarmelo a cercare anche on-line?

In fondo siamo “animali sociali” e la compagnia degli altri -pur limitata e lontana come quella telematica- non solo serve, ma ci è praticamente indispensabile per andare avanti… a meno di essere degli eremiti cosa che, decisamente non è nelle mie aspirazioni.

Mi darò ancora qualche giorno pre prendere una decisione in merito e se nel frattempo qualcuno dei pochissimi che hanno ocntinuato a leggermi volesse esprimersi in merito ne sarei lieta.